ti ricordi … non si vede bene che col cuore – Mostra fotografica

In occasione della prossima festività patronale di Copertino, la locale Associazione Pro Loco ‘F. Verdesca’, in collaborazione con la Città di Copertino e l’Università del Salento, organizza la mostra fotografica intitolata “ti ricordi…non si vede bene che col cuore”.

La mostra è a cura del dott. Danilo Manta (storico della fotografia, nonché coordinatore e curatore della mostra – sezione storica) e Clarissa Greco (curatrice – sezione moderna).

«Attraverso un percorso cronologico e tematico – spiega il coordinatore – la mostra raccoglie più di un secolo di fotografie: dalle prime immagini del Castello Angioino (realizzate alla fine del 1800 dal fotografo leccese Pietro Barbieri), alle cartoline illustrate realizzate da editori locali e nazionali. Una mostra le cui fotografie trasudano passione, raccontano emozioni, suscitano sentimenti e meritano, ancora una volta, la possibilità di narrare nuove storie, vecchie tradizioni che sono linfa vitale per Copertino e pi nui cupirtinesi».

Il successo delle passate edizioni ha stimolato gli organizzatori a creare un nuovo spazio espositivo. Gli ambienti proietteranno una duplice visione della nostra città: la prima nostalgica, con gli scatti di un tempo che rimandano ad un sentimento complesso, sfaccettato, a metà tra lo struggimento per ciò che è stato e non è più e la gioia piena della memoria; la seconda più moderna ed attuale, dove ogni click ferma il tempo su quello che è oggi il nostro amato borgo.

Inoltre, in questa edizione, c’è una grossa novità: la realizzazione del catalogo a cui hanno collaborato: i proff. Luca Bandirali e Valentina Marangi, affermati studiosi dell’Università del Salento; il dott. Luigi Salvatore Rolli, fonte documentale e convinto sostenitore dell’ iniziativa. Il lavoro di redazione è stato realizzato da: Danilo Manta, Clarissa Greco, Mariapia Greco e Laura Leo (tutti della locale Associazione Pro Loco).

La mostra sarà allestita nella suggestiva cornice dell’Ex Convento delle Clarisse e nei locali della Sala Civica (rispettivamente in via Margherita di Savoia e via Giuseppe Verdi) nel cuore del centro storico e sarà visitabile secondo il seguente calendario:

– sabato 15 settembre dalle ore 19:00 alle ore 21:00, inaugurazione della mostra;
– domenica 16 settembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e nel pomeriggio dalle ore 18:00 alle ore 23:00;
– lunedì 17 settembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e nel pomeriggio dalle ore 18:00 alle ore 23:00;
– martedì 18 settembre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e nel pomeriggio dalle ore 18:00 alle ore 23:00.
– mercoledì 19 settembre dalle ore 18:00 alle ore 23:00

Per info: 329.3972270.

XXXVI Carnevale Copertinese

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Anche quest’anno “rria lu Paulinu” e con sé il Carnevale a Copertino.

Domenica 07 febbraio 2016 alle ore 14,30 ci sarà la XXXVI edizione del Carnevale Copertinese.

La sfilata di carri, gruppi allegorici, coppie mascherate e maschere singole si muoverà lungo le vie di Copertino a partire dalle 14.30 in piazza So’Carlo, proseguendo in via Trieste, via T. Colaci, via Dante, via C. Mariano, piazza Umberto I, via Margherita di Savoia, arrivando in piazza del Popolo, dove ci sarà animazione musicale.volantini carnevale 2016-02

Chiunque volesse partecipare, deve recarsi presso la sede dell’Associazione Pro Loco e richiedere la scheda di adesione da compilare e il regolamento da firmare per ricevere il numero di riferimento.

Per ogni categoria sarà assegnato il premio per il primo classificato.

La premiazione avverrà nello stesso giorno in Piazza del Popolo al termine della sfilata.

Le adesioni alla sfilata si raccolgono presso la sede della Pro Loco, in via Margherita di Savoia, 65, (o, dietro l’angolo,  in via Verdi, 5) entro e non oltre il 02 febbraio 2015 nei seguenti orari:

  • dal lunedì al sabato: pomeriggio: 16.30-19.00.

Le quote di adesione sono:
– carro: € 40,00
– gruppo allegorico: € 30,00
– coppia mascherata: € 15,00
– maschera singola: € 5,00

 

Festival Internazionale delle Arti – IV edizione

PROGRAMMA ARTISTICO

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL TEMA DEL FESTIVAL: L’ARTE E LA NATURA – 9 luglio 2015, ore 19:00 – Copertino, Chiesa di Santa Chiara – Ex Convento delle Clarisse

Conferenza di presentazione del tema della IV edizione del Festival da parte dei principali protagonisti del Festival, tra i quali:

• il maestro Salvatore Cordella, direttore artistico del Festival;

• il maestro Giuseppe Vessicchio, co-direttore artistico del Festival;

• l’architetto Juan Linton, architetto-designer;

• il dottore Angelo Carlo Licci, responsabile scientifico.

NIGHT OF DREAMS – Gran galà lirico: Il Belcanto nel Belpaese – 11 luglio 2015, ore 21:00 – Copertino, Atrio del Castello Angioino

In una serata dedicata al Belcanto, si cercherà di riscoprire tutti gli aspetti di questa forma d’arte, saltando dal sacro al profano, dalla farsa giocosa al misticismo più puro ed elevato, dallo sfoggio di esaltato virtuosismo al momento di rara commozione.

L’Italia è il Paese del Canto e alcune Regioni hanno contribuito in maniera determinante a consolidare questo suggestivo primato. In particolare la Puglia e il Salento sono stati generosi nel dare i natali a grandi talenti. Basti pensare a cantanti lirici come Tito Schipa o fenomeni vocali come, nel campo della musica leggera e nella canzone, Albano, Alessandra Amoroso, Emma, i Negramaro. Ma questo fenomeno ha radici più antiche.

Sfogliando gli archivi locali si trova che pugliesi e salentini in particolare sono stati grandi madrigalisti, come Stefano Felis, Efrem Muzio e Pomponio Nenna, che tanto alto contributo hanno dato alla nascita della cosiddetta Scuola Napoletana. Grandi compositori, come Leonardo Leo, hanno poi dato vita a quel meraviglioso e misterioso processo creativo che ha portato alla nascita del Melodramma, divenuto l’eccellenza italiana nel mondo. Anche compositori come Nino Rota portano in musica la caratteristica saliente di questa speciale Regione: la predilezione per il canto monodico e la ricerca del bello nell’invenzione melodica.

Si è pensato che questa specialissima disposizione al canto tragga origine dal fatto che la Puglia sia stata il primo punto di approdo della comunità greca nella penisola italiana. E, nel prendere in esame le diverse modalità compositive, dall’aria al duetto, dal terzetto al concertato finale, si avrà la possibilità di riconoscere l’affinità e il forte legame segreto fra le prodigiose bellezze musicali ed il fascino incantato di questa terra generosa.

In coerenza con la generosità della terra salentina, nel corso della serata sarà data l’opportunità a due giovani artisti emergenti (il soprano Shin Siu ed il Basso Antonio Di Matteo) di debuttare nel loro primo concerto lirico, con l’assegnazione del Premio “Germogli d’arte” ed il conferimento di relativa borsa di studio.

Le esibizioni vedranno come protagonisti importanti personalità italiane e straniere tra le quali si segnalano, su tutti, il Tenore Salvatore Cordella, l’organico strumentale “Sesto armonico”, l’animazionea cura di Hermes Mangialardo, Piero Schirinzi ed Andrea Raho. Narratore e direttore Sergio La Stella, Ideatore e regista Giuseppe Vessichio.

RAPPRESENTAZIONE TEATRALESakara 14 Luglio 2015, ore 21:00 – Copertino, Atrio del Castello Angioino

La Compagnia Teatrale “Calandra” andrà in scena con “Sakara” di Donato Chiarello. Con: Donato Chiarello, Miryam Mariano, Antonio Giuri – Regia di Giuseppe Miggiano.

“E’ un atto d’amore, anzi un ‘ratto’ d’amore, una visione di cinque secoli fa intorno alla vicenda dei turchi e del Salento. Un Salento vissuto in prima persona tra rocce, mare, alberi d’ulivo e fichi. Il filo rosso che conduce per mano chi Aspetta (gli A-spettatori) è la canzone anonima del ‘600 “la rondinella”, struggente, rauca e misteriosa. E misterioso è il mito dell’incontro amoroso tra la sakara, ‘che è un serpe di terra, e la murena, che è un serpe di mare’.

E’ la storia di Fiamma (nello spettacolo non apparirà mai) che viene rapita dai turchi nella infausta presa di Otranto. Ma è anche la storia dell’innamorato di Fiamma, Angelo, che non riesce, sulle prime almeno, a salvarla, ma che ci mette l’anima, si gioca il proprio coraggio tra ricordi dell’infanzia, attaccamento morboso alla terra su cui vive e gli alberi che, come lui, vi attecchiscono.

E’ soprattutto la storia di Agata, mamma di Angelo, la rondinella ‘in nuce’ che morirà per spada ottomana e che però, prima di morire svelerà al figlio il segreto di Fiamma; ma anche il mito della sakara e della murena. Sullo sfondo Edoardo, zio di Angelo, innamorato segretamente di Agata, ed infine Idrusa, personaggio ambiguo, misterioso ma reale nel contempo.

E poi loro, gli ulivi e i fichi, i cui rami, alla luce fioca della luna e dell’alba, sembrano confondersi con l’atto amoroso di serpenti d’acqua e di terra.” (Donato Chiarello)

Lo spettacolo sarà arricchito dalle riflessioni sui problemi ambientali, recitate in lingua grika, da abitanti della Grecia Salentina, ovvero Luigi Tommasi, Giuseppe De Pascalis ed altri, intitolate “Loja j’agapi tis glossama cau sta steria” (Parole per amore della nostra lingua sotto le stelle).

Lo spettacolo, icona di una “salentintà” storica e che ha interessato il Ministero della Cultura di varie nazioni e farà tappa, nei prossimi mesi in Spagna e in Perù, sarà animato dalle esibizioni dei Khaossia, affermata ethno ensemble salentina,e dalle performances dei visual artist Hermes Mangialardo, Piero Schirinzi ed Andrea Raho.

CONFERENZA IN ARTECantaci Albero15 luglio 2015, ore 19:00 – Copertino, Castello Angioino – Sala Angioina

La conferenza sarà condotta in modalità dialogica e artistica, con i relatori che aderiscono ad una visione sistemica. Alla tavola rotonda parteciperanno, tra gli altri:

• il dottore Angelo Carlo Licci, dirigente medico del DSS di Maglie, esperto in medicina naturale ed in etno-omeopatia;

• il prof. Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia Sperimentale (SSD: M-PED/04) nonché Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Politiche e Sociali e Direttore del Master di II Livello in “Pedagogia della Salute”, Università del Salento;

• il maestro Giuseppe Vessicchio, direttore d’orchestra e arrangiatore, nonchè co-direttore artistico del Festival;

• l’architetto Johan Linton, designer, docente e ricercatore dell’Università di Goteborg;

• la dott.ssa Angela Serafino, arte-terapeuta.

Introduce il maestro Salvatore Cordella, direttore artistico del Festival, e l’assessore Cosimo Lupo.

A seguire il maestro Scipione Sangiovanni, al quale sarà conferito il “Premio Internazionale delle Arti”, eseguirà “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, in una originalissima trascrizione per pianoforte.

IL VIRTUOSISMO IN MUSICA: Lettere da Napoli 18 luglio 2015, ore 21:00 – Copertino, Atrio del Castello Angioino

I vari secoli di storia della “canzone napoletana” permettono a questo spettacolo di proporre un’offerta musicale davvero unica sia per varietà stilistica che per elementi tematici. Se pure il “secolo d’oro” si snoda tra la metà dell’Ottocento fino all’immediato dopoguerra, è altrettanto vero che le tracce che lo ispirano sono altrettanto celebri così come i retaggi che ricadono sugli anni successivi. Quindi non solo “io te vurria vasà”, “Santa Lucia luntana” e “Spingule frangese”, ma anche “Fenesta vascia” e “jesce sole”, fino a spingersi a “Guaglione” e “O sarracino”.

La grande varietà delle vocalità presenti sul palco costituisce un’ulteriore valorizzazione del repertorio che da sempre ha goduto dei molteplici stili interpretativi ma che raramente è proposto in un unico spettacolo: dalla voce naturale, calda e melismaticamente napoletana di Emanuela Loffredo a quella altrettanto naturale ma spinta e di coloritura etnica di Francesco Castiglia, atta a rappresentare anche il carattere “buffo” di alcune composizioni; dalla liricità leggera ma profonda ed incisiva del tenore Salvatore Cordella, elemento canoro di maggiore ispirazione dei compositori ottocenteschi, all’altrettanto lirica ma sinuosa ed evocativa voce del soprano napoletano Giacinta Nicotra.

Quattro voci, quattro stili che si incrociano dando vita ad un unico strumento che, supportato da attenti arrangiamenti, esalta con maestria i già noti valori di questo illustre repertorio, presentato nella originale forma di un viaggio epistolare tra i reperti autentici scritti dai relativi autori.

Le specialità strumentali utilizzate, come il mandolino e le percussioni popolari (tammorra, tamburello), non disgiunte da quelle classiche (chitarra, legni, contrabasso, pianoforte e quartetto di archi), donano la necessaria etnia sonora ai brani eseguiti nel concerto.

I brani eseguiti nel concerto sono scelti e curati da Giuseppe Vessicchio, che firma anche la regia dello spettacolo.

La direzione musicale dell’esperto e studioso Maurizio Pica, a capo dell’organico di undici solisti che costituisce il motore musicale generante la rappresentazione, è l’ulteriore valore aggiunto di questo spettacolo altamente coinvolgente.

Tradizione e rigore storico ma anche adattamento e rispettosa reinvenzione, secondo l’eterna ricetta per proporre un passato al presente, anche grazie alle proiezioni dei Visual Artist: Hermes Mangialardo, Piero Schirinzi ed Andrea Raho.

 

 

arti

XXXV Carnevale Copertinese

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Anche quest’anno “rria lu Paulinu” e con sè il Carnevale a Copertino.

Domenica 15 febbraio 2015 alle ore 14,30 ci sarà la XXXV edizione del Carnevale Copertinese.

La sfilata di carri, gruppi allegorici, coppie mascherate e maschere singole si muoverà lungo le vie di Copertino a partire dalle 14.30 in piazza So’Carlo, proseguendo in via Trieste, via T. Colaci, via Dante, via C. Mariano, piazza Umberto I, via Margherita di Savoia, arrivando in piazza del Popolo, dove ci sarà animazione musicale.carnevale 2015-02

Chiunque volesse partecipare, deve recarsi presso la sede dell’Associazione Pro Loco e richiedere la scheda di adesione da compilare e il regolamento da firmare per ricevere il numero di riferimento.

Per ogni categoria sarà assegnato il premio per il primo classificato.

La premiazione avverrà nello stesso giorno in Piazza del Popolo al termine della sfilata.

Le adesioni alla sfilata si raccolgono presso la sede della Pro Loco, in via Margherita di Savoia, 65, (o, dietro l’angolo,  in via Verdi, 5) entro e non oltre il 10 febbraio 2015 nei seguenti orari:

  • dal lunedì al sabato: pomeriggio: 16.30-19.00.

Le quote di adesione sono:
– carro: € 40,00
– gruppo allegorico: € 30,00
– coppia mascherata: € 15,00
– maschera singola: € 5,00

 

Qui di seguito il Regolamento e la Scheda di adesione da consegnare in Pro Loco:

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VI ASPETTIAMO!

GENIUS LOCI: formare ed educare all’incontro tra famiglia, tutela e diritti dei bambini

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L’Associazione Pro Loco “Fernando Verdesca” di Copertino presenta il progetto “Genius Loci: formare ed educare all’incontro – tra famiglia, tutela e diritti dei bambini”.

Il progetto si colloca all’interno del bando della Regione Puglia relativo alla Programmazione delle attività culturali del triennio 2013/2015.

La campagna di sensibilizzazione ed educazione sul tema della tutela dei diritti dei bambini insieme alla presenza di giovani attenti a questa tematica ha permesso all’Associazione di sviluppare una performance artistica curata dal gruppo Stardust-ProLoco.

Il gruppo composto da giovani con un’età compresa tra i 17 e i 25 anni ha iniziato il suo percorso  all’interno della Pro Loco con grandi speranze e tante idee.

Lo spettacolo cerca di valorizzare i diritti di tutti i bambini del mondo, quei diritti che in realtà già esistono ma sono dei diritti scritti su dei fascicoli di carta che spesso non vengono rispettati, anzi vengono CALPESTATI.

Gli spettacoli si svolgeranno secondo il seguente calendario:

 

 

GENIUS LOCI 15 nov-01

 

 

 

 15 novembre 2014, ore 10.30

 presso l’Istituto Comprensivo “G. Falcone”

 in via Regina Isabella

 

 

 

 

GENIUS LOCI 19 nov-01

 

 

 

 

19 novembre 2014, ore 10.30

presso l’Istituto Comprensivo “San Giuseppe da Copertino”

in via Mogadiscio

 

 

 

 

GENIUS LOCI 21 nov-01

 

 

 

 

 21 novembre 2014, ore 11.00

 presso l’I.I.S.S. “Don Tonino Bello”

 in via Pirandello.

 

 

 

 

GENIUS LOCI 22 nov-01

 

 

 

22 novembre 2014, ore 11.00

presso l’Istituto Comprensivo “G. Strafella”

in via Ten. Colaci

 

 

 

 

 

GENIUS LOCI 23 nov-01

 

 

 

 

 23 novembre 2014, ore 19.00

 presso la Parrocchia B. V. Maria Addolorata

 in via L. da Vinci

 

Che me ne faccio del PUG?

Parte a Copertino il percorso di costruzione partecipata del Piano Urbanistico Generale

10363693_10152414372634609_4733041002420919140_nSi terrà giovedì 15 maggio alle 18 presso la Sala Civica di Copertino un ulteriore appuntamento pubblico sul Piano Urbanistico Generale, dal titolo “Che me ne faccio del Pug?”. L’incontro presenterà l’ampio programma di coinvolgimento dei cittadini e del tessuto sociale nella redazione di questo fondamentale strumento urbanistico di cui Copertino si sta dotando. Il percorso è articolato in una serie di incontri, sia pubblici che operativi, che avranno come prima importante tappa l’organizzazione di un Ost (Open Space Technology) previsto per il 28 giugno alle 16 nella Sala Civica dell’ex convento delle Clarisse presso piazza del Popolo. In quella data i partecipanti si divideranno in gruppi di lavoro riguardanti alcuni macrotemi riguardanti il Pug, proponendo idee, segnalando criticità e dialogando sia tra loro che con i tecnici. All’appuntamento con l’Ost si arriverà per gradi, attivando la partecipazione della cittadinanza che sarà chiamata a fare la sua parte, ognuno attraverso le proprie competenze e volontà. Giovedì saranno presenti il gruppo di progettisti della Barletti-Del Grosso & Associati S.r.l., coordinati dall’Arch. Nicolangelo Barletti, i componenti dell’Ufficio di Piano coordinato dal dirigente Arch. Marina Carrozzo, e i consulenti per il processo partecipato coordinati da Metamor Architetti Associati in collaborazione con Lua Comunica e l’associazione Eutopia, che si occupa di psicologia di comunità e che avrà il compito di moderare l’incontro nel quale verrà illustrato e discusso con i cittadini, le associazioni e i portatori d’interesse il percorso individuato, rispondendo ai dubbi e cogliendo i suggerimenti dei presenti. Si tratta di un incontro pubblico preliminare aperto a tutti, che ha l’intenzione di stabilire un rapporto di collaborazione con il tessuto sociale, associativo, istituzionale, politico e in generale cittadino, condividendo il percorso comune che porterà all’Ost, i cui esiti, assieme ai successivi momenti di condivisione, saranno la base della redazione del Piano Urbanistico Generale.

Cos’è un Ost?

Un incontro pubblico che coinvolge ampi gruppi di persone e crea uno spazio aperto alla discussione. Non ci sono relatori, ma sono i partecipanti stessi ad indicare gli argomenti di cui parlare e ad organizzare i lavori in gruppi che discutono simultaneamente in modo conviviale. Il risultato finale dell’OST è un documento chiamato “instant report ” somma di tutte le proposte scritte che ogni gruppo avrà redatto durante i lavori. Scrivere collettivamente un rapporto sugli argomenti affrontati fornirà ad ognuno un quadro complessivo dei temi che contribuiranno, assieme all’Atto d’Indirizzo,  a definire i principi del Documento Programmatico Preliminare (DPP) alla base della costruzione condivisa e partecipata del Piano Urbanistico Generale (PUG).

 

La comunicazione10268596_10152414372379609_4277048927494265580_n

La comunicazione dell’evento è affidato a slogan scherzosi e spiazzanti, che mettono in risalto la scarsa confidenza che di solito l’abitante ha con la programmazione urbanistica, una distanza che attraverso al partecipazione si intende colmare rispondendo anzitutto a domande semplici, prima tra tutte “Cos’è il Pug? Qual è la sua utilità per i cittadini? Perché partecipare attivamente alla sua redazione?” Domande alle quali sarà importante rispondere con proposte, temi, spunti progettuali in occasione dell’OST di fine giugno.   Ufficio Stampa – LUACOMUNICA (331.380.12.26)

Patrimonio storico e nuove tecnologie: un binomio possibile

Il 15 Novembre 2013 si svolgerà nel Castello di Copertino a Copertino  (Lecce) un interessante convegno dal titolo:

“Patrimonio storico e nuove tecnologie: un binomio possibile”

Si parlerà di:

  • Innovazione e rispetto della materia storica nel consolidamento e nel rinforzo strutturale;
  • Il consolidamento strutturale di edifici esistenti: materiali e tecniche;
  • Gli ancoraggi per le murature storiche: sperimentazione e applicazioni finalizzate alla conservazione del patrimonio architettonico
  • Progettare per il costruito. Nuove funzioni e distribuzioni impiantistiche;
  • Utilizzo di sistemi di pulitura aereomeccanica selettiva IBIX® a bassa pressione su materiale lapideo: alcune esperienze applicative in interventi di restauro conservativo in Puglia
  • Il recupero degli edifici esistenti – il restauro – l’umidità di risalita capillare: patologie, diagnostica e soluzioni. Tecnologie innovative per il prosciugamento definitivo delle murature
  • Risparmio energetico negli immobili storici vincolati. L’impianto di illuminazione a gestione domotica nella cattedrale di Nardo’ (Lecce)
  • Riuso e nuove tecnologie, un case study: il restauro del Castello Baronale di Acerra (Napoli)
Il convegno è aperto a tutti ed è possibile iscriversi compilando il modulo al link ->

 

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