Itinerario Josefino – 2^ Ristampa

L’Associazione Pro Loco ha realizzato la seconda ristampa della brochure “Itinerario Josefino” per i turisti, al fine di guidarli per le vie del centro ed indirizzarli nei luoghi legati al Santo dei Voli.

Copia di BROCHURE A SOFFIETTO-01

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Si ringrazia per la collaborazione:

  • Città di Copertino
  • Istituto Comprensivo “San Giuseppe da Copertino”
  • Associazione “Cantieri Josefini”

 

Si ringraziano per la realizzazione della brochure:

dorabella

bebdellaporta

barsansone

bcc

copertinodayclinic

farmaciaportaluri

lepleiadi

ludovicogreco

manutenpower

nuovagrottella

otticavista

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puntosnai

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Visitiamoci! – Tappa a Copertino – Resoconto

copertino

Nella mattinata di oggi l’Associazione Pro Loco “F. Verdesca” di Copertino ha accolto all’interno delle mura del centro storico le Pro Loco leccesi coinvolte nel progetto “Visitiamoci!”.

Il percorso seguito è stato presentato come un “volo” storico-culturale accompagnato da San Giuseppe da Copertino, il Santo dei Voli, e dagli stewart e le hostess personificati da alcuni giovani della Pro Loco ospitante.

Il “volo” ha previsto le seguenti tappe:

  • Porta di San Giuseppe: anticamente chiamata Porta di Leverano o di Lecce, perché rivolta in direzione delle due città e con i 2 affreschi, ormai non più visibili, raffiguranti San Rocco e Sant’Oronzo, i patroni, rispettivamente, di Leverano e Lecce;
  • Castello: messe in risalto alcune peculiarità, è stato illustrato il portale in pietra leccese e il fossato usato per la coltivazione di agrumeti e grano;
    • Casa delle Decime: luogo in cui i contadini dovevano cedere un decimo del loro raccolto al re, e successivamente alla Chiesa;
    • Vigneto sul Castello: accompagnati dal Presidente della Cupertinum Cantina Sociale, dott. Francesco Trono, si è respirata l’ “aria di un tempo passato che ritorna”, infatti l’installazione di 100 piante di Negramaro su un tratto delle terrazze del Castello ci fa rivivere i tempi in cui tutto il camminatoio era coltivato per il sostentamento degli abitanti del Castello;
    • Sale a piano terra: struttura a pianta quadrangolare, composta da gallerie e sale in cui si nota l’eccellenza dell’architetto militare Evangelista Menga;
  • Chiesa di San Giuseppe da Copertino e Casa Paterna: è stata illustrata la vita di San Giuseppe da Copertino e la struttura interna dei due edifici;
  • Basilica di Santa Maria ad Nives minore: luogo in cui San Giuseppe venne battezzato e che narra parte della storia di Copertino attraverso i santi raffigurati e gli artisti che ne hanno lasciato traccia con le loro opere;
  • Cartapesta: la sig.ra Mina Natali ha aperto le porte del suo laboratorio, illustrando ai presenti il lavoro della cartapesta e come vengono realizzate le diverse opere;
  • Chiesa di Santa Chiara: voluta da Alfonso Castriota nel 1545, influenzato dagli echi francescani del tempo;
  • Piazza del Popolo: anticamente detta Piazza del Foggiaro per le numerose “fogge” rinvenute e mappate dagli ultimi lavori del basolato del 2010;
  • Colonna di San Sebastiano: anticamente Porta del Malassiso e secondo ingresso al centro storico. La porta viene abbattuta tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 per una questione logistica nei giorni di festa per il patrono San Giuseppe. La statua di San Sebastiano viene posta al di sopra di una colonna per ricordare l’antica porta;
  • Cupertinum Cantina del Salento: i partecipanti hanno potuto degustare i prodotti della Cantina e goderne della bontà;
  • Chiesa della Grottella: sorta nel 1600, donata ai Francescani e dove San Giuseppe andava a trovare la “Mamma della Grottella“.

Anche la seconda tappa di questo progetto si è conclusa nella convivialità!

Ringraziamo per l’ottima riuscita di questo “volo” la Cupertinum Cantina del Salento e il Castello di Copertino che ci hanno permesso di assaporare, rispettivamente, con il gusto e con la vista, sapori e panorami speciali del nostro territorio.

Grazie a tutti e un grazie ai giovani del gruppo Stardust-ProLoco che ci hanno guidato lungo il percorso.

 

– CUPERTINU –

Cupertinu è lu paise de S. Giuseppe e bbéte riccu de storia;

lu Santuariu  e lu castellu nde ete n’esempiu.

De tanti anni ormai se mantene la memoria,

none comu certi ca de lu passatu fannu scempiu.

 

Li bàrra, li locali, lu comune, li vivài, l’ospedale

e audhre cose ca mò nu me énenu a mente …

Tuttu funziona, n’ànu dittu, nu ncé male

e la vita àe a nnanzi regolarmente.

 

La pro locu se dae puru de fare

cu se scàngia le visite cu l’audhri paisi

e cu se pozza finanche mangiare

buenu, genuinu e cu picca turnisi …

 

Onore, perciò a stu grande paise cortese;

à statu bellu cu nde ospitati a quai.

Speramu arménu ca lu prossimu mese

nde thruàmu ntorna … alla facce de li uài!

 

Dicembre 2014

di Marcello Nicoletti

Pro Loco di Vernole

locandina

Chiesa di Santa Chiara

Chiesa_di_Santa_Chiara_CopertinoIn piazza del Popolo si trova la chiesa delle Clarisse, fondata nel 1545 dai Granai-Castriota. E’ stata completamente ricostruita insieme a gran parte degli ambienti monastici, negli ultimi decenni del ‘600.

La chiesa senza transetto ha un’unica navata a volta. Presenta due altari per lato. Tra gli altri quello di S. Chiara si distingue per la pregevole fattura dei rilievi raffiguranti la storia della Santa e per la statua dorata in pietra leccese.

In questa chiesa Fr. Giuseppe da Copertino celebrava qualche Messa “…e quando alzava il calice, dava un grido e rimaneva sulla punta dei piedi per quasi una messa”. La fama di queste “meraviglie” si diffuse presto nel Salento.