Una notte nel borgo

Anche quest’anno ritorna “Una notte nel borgo”, la manifestazione giunta alla sua terza edizione ed organizzata dall’Associazione Laboratorio di Idee “Vico Serpe” che da anni si spende attivamente per la tutela e la valorizzazione del centro storico, assieme alla collaborazione dell’Associazione Foreste Urbane, e con i patrocini di Comune di Copertino e GAL Terra d’Arneo.

Una serata magica, in un contesto, quello della parte storica della città, che regalerà ai copertinesi e alle migliaia di turisti arte, storia, cultura, enogastronomia della nostra terra.

Il 16 Luglio il nostro centro storico verrà arredato con alberi, piante stagionali e allestimenti vari a tema e, novità di quest’anno, tale allestimento rimarrà fino al 31 Luglio.

Tre aree, dalla Colonna di San Sebastiano al Castello, ognuna caratterizzata da un proprio tema e colore.

Lungo tutto il percorso saranno ospitati manufatti ed opere artigianali e tutte le attività commerciali che hanno aderito all’evento saranno protagoniste della serata.

Piazza Castello sarà teatro dell’enogastronomia ed offrirà ai visitatori la possibilità di acquistare dalle pagode messe cortesemente a disposizione dal GAL Terra d’Arneo prodotti alimentari e vini di aziende locali.

L’apertura della manifestazione sarà a cura dei Tamburini e dei figuranti del corteo storico della Madonna della Neve e a seguire musica e diversi artisti di strada.

Infine, per i grandi e i piccini, trampolieri e spettacoli circensi.

Vi aspettiamo quindi il 16 Luglio alle 20:30 nel nostro bellissimo centro storico, con la speranza che anche quest’anno l’evento sia utile a far scoprire e vivere il cuore pulsante della città.

Il Presidente

Ass. Laboratorio di Idee Vico Serpe

Angelo Vogna

e base man. 1m x 70 borgo ROSSO 2016

Assemblea Ordinaria – Avviso ai soci

Per permettere a tutti di partecipare al

Corteo di mobilitazione contro il depotenziamento del Presidio Ospedaliero

“San Giuseppe da Copertino”

si informano i soci tutti che l’Assemblea Ordinaria, prevista per domani 28 febbraio 2016 alle ore 10.00 in prima convocazione e alle ore 11.00 in seconda convocazione, si terrà presso il Presidio Ospedaliero “San Giuseppe da Copertino”.

Al fine di coordinare al meglio il tutto, ci ritroviamo alle ore 9.30 presso la sede dell’Associazione Pro Loco per poi avviarci tutti insieme alle 9.45 in Piazza Umberto I e partecipare al corteo.

uniti

Basilica di Santa Maria ad Nives

basilicaLa costruzione fu iniziata nel 1088 da Goffredo il Normanno e terminate nel 1235 da Manfredi di Svevia il quale la elevò a Basilica e la dedicò alla Madonna della Neve. La struttura attuale è il risultato di numerosi rifacimenti avvenuti nel corso dei secoli.

L’alta torre campanaria è stata realizzata tra il 1585 e il 1603. Attaccata al campanile è la cappella di S. Sebastiano. Segue il lato sinistro della chiesa con al centro il portale fiancheggiato da due leoni lapidei. La facciata principale della chiesa, su via Gianserio Strafella, risente di diversi periodi di realizzazione. Di recente è stata inserita una porta bronzea, ideata da R. Del Savio e scolpita da G. Gianese, in cui è ricordata la storia della Basilica. La redazione cinquecentesca della chiesa fu affidata ai Renzo di Lecce, che la completarono anche nelle navate laterali.

A partire dal 1707, per volontà del Vescovo Antonio Sanfelice, le pareti interne della chiesa subirono il fascino del barocco leccese. Al posto degli altari cinquecenteschi ne furono costruiti altri le cui decorazioni erano attinte dai diffusi indirizzi barocchi.

Nella navata sinistra, particolarmente ricca di opere d’arte, si può ammirare il monumento funebre a Tristano di Chiaromonte, il monumentale Battistero dove ricevette il Battesimo Giuseppe Maria Desa lo stesso giorno della nascita, la celebre “Deposizione” dello Strafella posta sul primo altare ed il pregevole altare barocco del ‘600 del Chiarello con l’affresco quattrocentesco raffigurante la Vergine della Neve.

 

IL CORTEO STORICO “MADONNA DELLA NEVE”

Da circa 50 anni, il 5 agosto, si tiene nella città il Corteo Storico voluto a suo tempo dall’Arciprete dell’epoca, Mons. Giuseppe Marulli e poi sempre realizzato, nonostante immancabili difficoltà, fino ai nostri giorni.

Esso rievoca, in splendidi costumi medievali, il momento in cui il Principe di Taranto e Conte di Copertino Manfredi volle dedicare la Chiesa Madre di Copertino, già dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta in Cielo, alla stessa Vergine Maria, ma venerata con il titolo di “Santa Maria della Neve”.

Da allora questo titolo, collega spiritualmente, con particolari vincoli di grazia questo tempio alla Basilica di Santa Maria Maggiore, che sorge proprio sul colle Esquilino di Roma in cui nella notte tra il 4 e il 5 agosto (352 – 366) nevicò abbondantemente, nonostante la calura della stagione estiva.

Raccontano infatti le cronache del tempo in un simpatico latino, lontano da Cicerone, ma comprensibile al volgo, che come noto a tutti i Romani, in agosto “anche i serpentelli ballano” non potendo strisciare regolarmente sul terreno per l’eccessiva temperatura dello stesso. Fu tale perciò la meraviglia per tale evento assolutamente eccezionale.

Il 3 luglio 2011, l’antica Chiesa Madre della città, per benigno dono del Santo Padre Benedetto XVI, in considerazione del fatto che in essa è stato battezzato San Giuseppe da Copertino e della bellezza artistica del tempio, l’ha elevata alla dignità di Basilica Pontificia, un riconoscimento che premia anche l’intenso impegno pastorale che caratterizza questi ultimi anni. I giovani svolgono un ruolo importante in tale rinnovamento e l’impostazione storico/culturale e religiosa che essi hanno dato all’evento “5 AGOSTO/CORTEO STORICO”, ne è la prova più eloquente.

Mons. Giuseppe Sacino

Parroco – rettore