Cupertinum – Vini, Pizzica e Arte per Cantine Aperte

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Appuntamento con grandi  Vini, Arte e Pizzica, domenica 31 maggio, alla Cupertinum, Antica Cantina del Salento, in Via Martiri del Risorgimento 6 a Copertino, nell’ambito di “Cantine aperte”, evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino Puglia.

  • Dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 21.00  la Cupertinum accoglie appassionati, turisti e curiosi, per scoprire la cantina, assaggiare e acquistare i vini.
  • Durante l’apertura si potranno ammirare le opere di Mina Natali, raffinata maestra di scultura in cartapesta leccese, che mostrerà dal vivo la lavorazione di questa peculiare tecnica artistica.
  • Dalle ore  18.00 alle 21.00, concerto di PIZZICA e CORSO DI BALLO DELLA PIZZICA, con il gruppo I Mariglia di Torre Paduli e i maestri di ballo Erika Marsigliante e Romolo Crudo. (ingresso libero)

“Il vino è il canto della terra”

Mario Soldati

“Credo che il vino sia il canto delle persone che stanno sulla terra.

L’uva è il canto della terra.

Il vino è il canto degli uomini, che stanno sulla terra magnifica che produce l’uva”. 

Giuliano Sangiorgi

 

Per info:

CUPERTINUM, Antica Cantina del Salento 1935
Enoteca del Copertino, Via Martiri del Risorgimento 6, Copertino (Le)
tel.0832.947031 – www.cupertinum.it

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Cinema Bellezza – Looking for Kadija

“Looking for Kadija è il racconto di una eroica storia d’amore e un atto di fede verso il mio lavoro di documentarista.

Amedeo e Kadija avevano urgenza di essere raccontati, la loro è una storia archetipica, senza tempo, dove tutte le passioni umane si mescolano e si fondono, dando vita a due personaggi straordinari.

La spinta vitale e l’anelito all’assoluto di un giovane ragazzo italiano incontrano, e si innamorano – d’altronde, come non innamorarsi? ‐ della caparbietà e della purezza audace della più bella donna eritrea.

Tra i due, ad unirli ed infine separarli per sempre, l’abominio della guerra e l’ineluttabile corso degli eventi umani.

È un film doppio, forse triplo.

Non solo una storia d’amore, ma anche una riflessione sul nostro passato coloniale, e una velata indagine sull’origine dell’immigrazione clandestina.

E poi il sogno, il grande sogno del cinema, capace ancora oggi di ammaliare e illanguidire lo sguardo di giovani donne che lottano ogni giorno per dimenticare l’amarezza della vita.”

Francesco G. Raganato

 

Il sesto appuntamento di Cinema Bellezza, ideato e organizzato da Lara Castrignanò, ospita all’interno della Chiesa delle Clarisse “Looking for Kadija” – premio “Cinema Italia – Miglior Documentario” al Festival Internazionale del Film di Roma 2014 – e il suo regista copertinese Francesco G. Raganato.

L’appuntamento con il regista e la proiezione esclusiva prima regionale è per domenica 28 dicembre 2014 alle ore 19.00 presso la Chiesa delle Clarisse nei pressi di Piazza del Popolo.

 

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XXXIV Carnevale Copertinese

XXXIV

Anche quest’anno “rria lu Paulinu” e con sè il Carnevale a Copertino.

Domenica 2 marzo 2014 alle ore 14,30 ci sarà la XXXIV edizione del Carnevale Copertinese.

La sfilata di carri, gruppi allegorici, coppie mascherate e maschere singole si muoverà lungo le vie di Copertino a partire dalle 14.30 in piazza So’Carlo, proseguendo in via Trieste, via T. Colaci, via Dante, via C. Mariano, piazza Umberto I, via Margherita di Savoia, arrivando in piazza del Popolo, dove ci sarà animazione musicale.MAN. LU PAULINU 20142

Chiunque volesse partecipare, deve recarsi presso la sede dell’Associazione Pro Loco e richiedere la scheda di adesione da compilare e il regolamento da firmare per ricevere il numero di riferimento.

Per ogni categoria sarà assegnato il premio per il primo classificato.

La premiazione avverrà nello stesso giorno in Piazza del Popolo.

Le adesioni alla sfilata si raccolgono presso la sede della Pro Loco, in via Margherita di Savoia, 71, (o, dietro l’angolo,  in via Verdi, 5) entro e non oltre il 20 febbraio 2014 nei seguenti orari:

  • dal lunedì al sabato: pomeriggio: 16.30-19.00
  • la domenica: mattina: 10.00-12.30

Le quote di adesione sono:
– carro: € 40,00
– gruppo allegorico: € 30,00
– coppia mascherata: € 15,00
– maschera singola: € 5,00

Qui di seguito il Regolamento e la Scheda di adesione da consegnare in Pro Loco:

-> REGOLAMENTO

->DOMANDA ADESIONE

NON MANCATE!!!

XXII Concorso “Presepe in Famiglia” – Premiazione

In data martedì 07 Gennaio  2014 alle ore 17.00 nella sede dell’Associazione Pro Loco si è riunita la Commissione per la scelta dei migliori presepi iscritti al XXII Concorso “Presepe in Famiglia”.

PRESEPE IN FAMIGLIA 2013

La Commissione è composta da:

  • Presidente Luca NOLASCO
  • Consigliere Responsabile Antonio DELLA PACE
  • Segretario Mario NESTOLA
  • Consigliera Daniela TRINCHERA

I presepi realizzati dai concorrenti e visionati dalla Giuria sono tutti meritevoli di elogio per l’impegno profuso nella realizzazione dei particolari, degli aspetti tematici e delle proporzioni prospettiche per l’allestimento di ognuno di essi.
In data 12 gennaio 2014, presso la Sala Civica di Copertino, in via Verdi, la Commissione ha annunciato e premiato in base alla seguente graduatoria:

1° Classificato – Ilario CHIRIATTI    

Il presepe si sviluppa su tre piani ricchi di strutture che riprendono le varie attività lavorative di un tempo. Queste strutture sono realizzate con materiale tufaceo ed altri elementi propri del nostro Salento eseguite con un’ottima tecnica.

P1170295Ben incastonata e molto curata la stalletta della Natività.

L’opera tutta armoniosa e in simmetria è molto curata soprattutto negli elementi della cascata con laghetto, del forno a legna realizzato in maniera artigianale, di varie scalinate eseguite magistralmente, di scalette a pioli appoggiate agli alberi di ulivo in miniatura e di altri arbusti riproducenti paesaggi tipici della zona dell’epoca.

La rappresentazione della vita quotidiana dei territori sabbiosi della Palestina sono stati rappresentati con della sabbia e delle spine selvatiche per poi fermare l’attenzione sull’architettura della casa palestinese.

Si distingue fra tutti i presepi per la fattura precisa e per la raffigurazione di un ambiente storico contadino, a dir poco reale.

2° Classificato – Sergio MANCA                 

Presepe molto significativo per la realizzazione dei particolari che lo compongono, perfettamente eseguiti nella cura dei dettagli tanto da dare l’idea di una rappresentazione molto gradevole. Si sviluppa su una superficie di circa 5 mq e riproduce il tipico paesaggio palestinese e romano dell’epoca in cui nacque Gesù.

Vari elementi della struttura sono realizzati con polistirolo ricoperto da colle speciali rendendoli visibilmente realistici.P1170275

Suggestiva la grotta della Natività con l’Angelo che annuncia ad alcuni pastori  la nascita di Cristo. La grotta è sormontata dalla stella cometa, anch’essa realizzata in polistirolo a 8 punte decorata con polvere dorata.

Ben evidenziato il Palazzo Reale di Erode con lo stesso re protetto da guardie con corazza e lance.

Caratteristica la cascata che prosegue con un ruscello i cui argini sono protetti da muretti a secco.

Per la redazione artistica e ben impostata prospetticamente, per i contenuti evidenziati e per l’impegno profuso dall’autore, l’opera merita un elogio particolare.

3° Classificato – Vito RAHO    

Presepe ben elaborato e curato in ogni particolare. Molto ricco di mestieri tutti con movimento meccanico tra cui: P1170412fabbro, falegname, calzolaio, fornaio, pizzaiolo, panettiere, tessitrice, lavandaie, et similia, tutti completi di attrezzature e oggetti vari, costruiti con cura dall’autore. Ogni singola grotta è ben illuminata ed evidenziata.

Il presepe si sviluppa su quattro piani ricchi di strutture sapientemente realizzate ed illuminate con varie fantasie di luci.

Tutto l’insieme è suggestivo e tradizionale e dona a chi lo vede gioia e gusto.

4° Classificato ex aequo

Angelo COFANO

Angelo COFANO

 

Emanuele LEO

Emanuele LEO

 

Emanuele MARIANO

Emanuele MARIANO

 

Franca MARIANO

Franca MARIANO

 

Annunziata NESTOLA

Annunziata NESTOLA

 

Cosimo G. NESTOLA

Cosimo G. NESTOLA

 

Giuseppe NESTOLA

Giuseppe NESTOLA

 

Luca NESTOLA

Luca NESTOLA

Parrocchia "S. Gerardo Maiella"

Parrocchia “S. Gerardo Maiella”

 

Giuseppe PICCIOTTI

Giuseppe PICCIOTTI

 

Anita TARANTINO

Anita TARANTINO

Lucia VALENTINO

Lucia VALENTINO

 

Valentina VETRUGNO

Valentina VETRUGNO

 

I presepi allestiti dai suddetti partecipanti vengono premiati dalla Giuria per la cura espressa  dal punto di vista scenografico, per il corretto sviluppo su vari livelli della struttura del Presepe e per l’adeguato uso delle figure in rapporto agli ambienti raffigurati. Gli autori, infatti, hanno saputo magistralmente creare un’armoniosa composizione con competenza, capacità ed amore per l’opera.

Grazie a tutti i partecipanti!!!

Ferite a morte…incontro con Serena Dandini

dandini 2013“Ferite a morte nasce dal desiderio di raccontare le vittime di femminicidio. Ho letto decine di storie vere e ho immaginato un paradiso popolato da queste donne e dalla loro energia vitale. Sono mogli, ex mogli, sorelle, figlie, fidanzate, ex fidanzate che non sono state ai patti, che sono uscite dal solco delle regole assegnate dalla società, e che hanno pagato con la vita questa disubbidienza. Così mi sono chiesta: «E se le vittime potessero parlare?» Volevo che fossero libere, almeno da morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi. Desideravo farle rinascere con la libertà della scrittura e trasformarle da corpi da vivisezionare in donne vere, con sentimenti e risentimenti, ma anche, se è possibile, con l’ironia, l’ingenuità e la forza sbiadite nei necrologi ufficiali. Donne ancora piene di vita, insomma. Ferite a morte vuole dare voce a chi da viva ha parlato poco o è stata poco ascoltata, con la speranza di infondere coraggio a chi può ancora fare in tempo a salvarsi. Ma non mi sono fermata al racconto e, con l’aiuto di Maura Misiti che ha approfondito l’argomento come ricercatrice al CNR, ho provato anche a ricostruire le radici di questa violenza. Come illustrano le schede nella seconda parte del libro, i dati sono inequivocabili: l’Italia è presente e in buona posizione nella triste classifica dei femminicidi con una paurosa cadenza matematica, il massacro conta una vittima ogni due, tre giorni. Lo so, molti commentatori storcono il naso davanti al termine femminicidio, certo se ne possono trovare altri più aggraziati o pertinenti: chiamiamolo pure come ci pare ma almeno affrontiamo il dramma per quello che è, senza far finta che non esista. Dietro le persiane chiuse delle case italiane si nasconde una sofferenza silenziosa e l’omicidio è solo la punta di un iceberg di un percorso di soprusi e dolore che risponde al nome di violenza domestica. Ma tanto si può ancora fare: ecco perché abbiamo voluto aggiungere anche le leggi e le pratiche virtuose che altrove, nel mondo, sono già state attuate con successo. Finché anche in Italia il tema non sarà al primo posto della famosa agenda di qualsiasi nuovo governo, le donne non si fermeranno e si faranno sentire con ogni mezzo. Mi auguro che Ferite a morte diventi uno di questi.” (Serena Dandini)

L’appuntamento con l’autrice è domenica 18 agosto 2013 alle ore 20.30 presso il Parco Grottella (“Mandorleto“):

Saluto: Giuseppe ROSAFIO

Introduce: Maura MISITI

Letture: Orsetta DE ROSSI e Ivan RAGANATO

Note Musicali: Raffaele CASARANO e Marco BARDOSCIA

A seguire il dibattito.