Eu Daimon – Festival della Filosofia in Magna Grecia

L’edizione salentina del Festival della Filosofia “Eu-Daimon”

Gallipoli-Copertino 05-08 marzo 2018, vedrà la partecipazione di circa 600 studenti liceali provenienti da tutta l’Italia – che insieme vivranno l’antico percorso della cultura magno greca, i giovani partecipanti sentiranno l’orgoglio di appartenenza ad un territorio che ha generato il pensiero occidentale a fondamento dell’identità europea.

Il Festival torna  in Salento grazie alla collaborazione con ‘Caroli Hotels Srl’, all’Associazione Pro Loco “F. Verdesca” di Copertino, la Città di Copertino, il Comune di Gallipoli, Polo Museale della Puglia – Castello di Copertino, la Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento, la Provincia di Lecce.

Ripercorreremo insieme quel viaggio verso quel logos comune a tutti noi, per assaporare l’intima koinè mediterranea. Eu-daimon, la Felicità, osserva Aristotele, è il fine al quale ogni uomo tende. Colui che la realizza necessariamente la condivide con gli altri e li spinge a promuovere il proprio ben-essere. Solo se ciascuno esercita il filosofare per sé insieme all’altro, comprendendo l’altro, può essere pienamente se stesso. Se questo è vero per le più profonde ed autentiche ragioni della riflessione umana che l’Ellade realizza in Magna Grecia, lo è soprattutto in quel territorio estremo delle penisola italica, strenuamente proteso tra oriente ed occidente, baciato e corroso dal vento e dal sole, che è il Salento. Gallipoli ne è una delle realtà più significative.

Solo a voler partire dal nome che, ci piace credere, sia quello della kallipolis “la città bella”. Saremo anche a Copertino, splendida Città dal magnifico centro storico impreziosito dallo straordinario castello angioino. Giuseppe Desa, Santo di Copertino molto ‘amato’ da Carmelo Bene e protettore degli studenti, guarderà – dall’alto delle sue levitazioni e con curiositas – le attività del Festival.

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia, è un’esperienza didattica formativa che invita i partecipanti a realizzare un percorso filosofico fuori e dentro sé, nasce in un luogo simbolo della filosofia occidentale, l’antica Elea, e dal 2012 diventa itinerante proponendo e promuovendo le attività in alcuni dei più suggestivi luoghi simbolo della cultura mediterranea (Cilento, Velia, Metaponto, Matera, Otranto, Lecce, Siracusa, Noto, Bronte-Etna). Dal 2015 si tiene nella madrepatria in Grecia ad Atene, Corinto e Delfi.

Giunto alla ventitreesima, per il valore culturale è stato premiato nel 2011 dalla medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, nel corso degli anni ha accompagnato migliaia di studenti, provenienti da tutta Italia, nella speculazione e nella pratica filosofica.
L’aspetto fortemente innovativo che caratterizza il percorso è la metodologia della ricerca- azione che si esplicita nella passeggiata filosofico teatrale, nei dialoghi filosofici, nei concorsi e nei laboratori di filosofia pratica.

Il Festival è una magica agorà dove gli adolescenti si confrontano, praticano l’ascolto e rinnovano se stessi. L’iniziativa ha stimolato, in questi anni, l’avvio di una importante relazione tra docenti e allievi, che insieme creano spazi di fiducia, di riflessione, per incrementare lo sviluppo del pensiero critico. I liceali sperimentano un percorso di conoscenza esperienziale capace di contribuire alla crescita personale, attraverso una metodologia attiva che mette al centro la persona e il suo sentire.

Il Festival è ideato, progettato ed organizzato da Giuseppina Russo e da Iriana Marini rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia, in uno con il comitato organizzativo composto dal prof. Salvatore Ferrara direttore scientifico, dalla professoressa Annalisa Di Nuzzo responsabile della metodologia e Vincenzo Maria Saggese responsabile dell’area artistico-creativa.

L’iniziativa si colloca tra gli eventi nazionali di approfondimento culturale ed è, dunque, uno strumento di valorizzazione del territorio che innesta in una più ampia strategia di riqualificazione l’offerta culturale.

L’evoluzione dell’iniziativa passa naturalmente anche attraverso intese con le istituzioni territoriali e culturali e con quanti tra gli organismi impegnati nello sviluppo delle economie locali, vorranno partecipare, per avviare una rete di relazioni internazionali e scambi socio-culturali, nell’intento di favorire, promuovere e sviluppare la cultura dei territori della Magna Grecia.

Eu Daimon – Festival della Filosofia in Magna Grecia

L’edizione salentina del Festival della Filosofia “Eu-Daimon”

Gallipoli-Copertino 07-10 marzo 2017, vedrà la partecipazione di circa 600 studenti liceali provenienti da tutta l’Italia – che insieme vivranno l’antico percorso della cultura magno greca, i giovani partecipanti sentiranno l’orgoglio di appartenenza ad un territorio che ha generato il pensiero occidentale a fondamento dell’identità europea.

Il Festival torna per la seconda volta in Salento grazie alla collaborazione con ‘Caroli Hotels Srl’, all’Associazione Pro Loco “F. Verdesca” di Copertino, la Città di Copertino, il Comune di Gallipoli, Polo Museale della Puglia – Castello di Copertino, la Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento, la Provincia di Lecce.

Ripercorreremo insieme quel viaggio verso quel logos comune a tutti noi, per assaporare l’intima koinè mediterranea. Eu-daimon, la Felicità, osserva Aristotele, è il fine al quale ogni uomo tende. Colui che la realizza necessariamente la condivide con gli altri e li spinge a promuovere il proprio ben-essere. Solo se ciascuno esercita il filosofare per sé insieme all’altro, comprendendo l’altro, può essere pienamente se stesso. Se questo è vero per le più profonde ed autentiche ragioni della riflessione umana che l’Ellade realizza in Magna Grecia, lo è soprattutto in quel territorio estremo delle penisola italica, strenuamente proteso tra oriente ed occidente, baciato e corroso dal vento e dal sole, che è il Salento. Gallipoli ne è una delle realtà più significative.

Solo a voler partire dal nome che, ci piace credere, sia quello della kallipolis “la città bella”. Saremo anche a Copertino, splendida Città dal magnifico centro storico impreziosito dallo straordinario castello angioino. Giuseppe Desa, Santo di Copertino molto ‘amato’ da Carmelo Bene e protettore degli studenti, guarderà – dall’alto delle sue levitazioni e con curiositas – le attività del Festival.

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia, è un’esperienza didattica formativa che invita i partecipanti a realizzare un percorso filosofico fuori e dentro sé, nasce in un luogo simbolo della filosofia occidentale, l’antica Elea, e dal 2012 diventa itinerante proponendo e promuovendo le attività in alcuni dei più suggestivi luoghi simbolo della cultura mediterranea (Cilento, Velia, Metaponto, Matera, Otranto, Lecce, Siracusa, Noto, Bronte-Etna). Dal 2015 si tiene nella madrepatria in Grecia ad Atene, Corinto e Delfi.

Giunto alla ventitreesima, per il valore culturale è stato premiato nel 2011 dalla medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, nel corso degli anni ha accompagnato migliaia di studenti, provenienti da tutta Italia, nella speculazione e nella pratica filosofica.
L’aspetto fortemente innovativo che caratterizza il percorso è la metodologia della ricerca- azione che si esplicita nella passeggiata filosofico teatrale, nei dialoghi filosofici, nei concorsi e nei laboratori di filosofia pratica.

Il Festival è una magica agorà dove gli adolescenti si confrontano, praticano l’ascolto e rinnovano se stessi. L’iniziativa ha stimolato, in questi anni, l’avvio di una importante relazione tra docenti e allievi, che insieme creano spazi di fiducia, di riflessione, per incrementare lo sviluppo del pensiero critico. I liceali sperimentano un percorso di conoscenza esperienziale capace di contribuire alla crescita personale, attraverso una metodologia attiva che mette al centro la persona e il suo sentire.

Il Festival è ideato, progettato ed organizzato da Giuseppina Russo e da Iriana Marini rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia, in uno con il comitato organizzativo composto dal prof. Salvatore Ferrara direttore scientifico, dalla professoressa Annalisa Di Nuzzo responsabile della metodologia e Vincenzo Maria Saggese responsabile dell’area artistico-creativa.

L’iniziativa si colloca tra gli eventi nazionali di approfondimento culturale ed è, dunque, uno strumento di valorizzazione del territorio che innesta in una più ampia strategia di riqualificazione l’offerta culturale.

L’evoluzione dell’iniziativa passa naturalmente anche attraverso intese con le istituzioni territoriali e culturali e con quanti tra gli organismi impegnati nello sviluppo delle economie locali, vorranno partecipare, per avviare una rete di relazioni internazionali e scambi socio-culturali, nell’intento di favorire, promuovere e sviluppare la cultura dei territori della Magna Grecia.


Fermenti … Soul e birre d’arte

L’Associazione Crew In, l’agenzia Mad Management, il Comune di Copertino ed il Polo Museale di Puglia nell’ambito della rassegna “io che amo solo te organizzano:

FerMenti , soul e birre d’arte

un festival della Black-music e nel contempo un festival delle birre artigianali con artisti e birre che provengono da varie parti del mondo. Un evento che è alla prima edizione, ma parte con un vantaggio importantissimo, essere ospite di un contesto architettonico meraviglioso, il Castello Angioino di Copertino. FerMenti vuole accogliere al suo interno anche arte, bio, gastronomia ecc. , insomma 4 giorni pieni di FERMENTO in cui non mancheranno incontri a tema e sorprese, inoltre ad accompagnare le degustazioni dell’ottima birra ci sarà anche uno spazio gastronomico studiato per l?occasione; all?interno dell?atrio, infatti, è previsto un buffet che sarà somministrato da una azienda di catering salentina per promuovere i piatti tipici di questa zona.

FerMenti è la prima edizione di un evento che ha come fine principale la promozione al territorio che si svolgerà secondo il seguente calendario:

FRANCESCA TOURÈ 08 agosto

Gimme Some Lovin’ 

Francesca Tourè è una delle voci più rappresentative del panorama italiano, tutti ricordano il successo avuto con i Delta V Se telefonando. Dopo 7 album e tante collaborazioni (Claudio Cecchetto, Mietta, Delta V, Articolo 31, Elio e le Storie Tese, Eros Ramazzotti, Gemelli Diversi), Gimme Some Lovin’ è un progetto di R&B che esalta le magnifiche doti vocali di Francesca.

SHARON GITAU 09 agosto

Voice of Soul

La cantante londinese Sharon Gitau, con la sua vove calda e potente e con una rara estensione vocale, è attiva da oltre 20 anni sulle principali scene e palcoscenici inglesi ed internazionali, con apparizioni radiofoniche e televisive alla BBC ed altre enti. Vanta collaborazioni con famosi artisti e produttori come: Des Mitchell, Yann Dulche, Supertonic Sound Club, Natural Born Skillaz, Tony Cannan Set ed altri.  Ha composto la musica per il premiato film ” The Apothecary ”

VONN WASHINGTON 11 agosto

Black & Soul Groove Machine 

Questo progetto artistico è un viaggio di emozioni che inizia dagli anni 60 fino ad oggi  attraverso tanti generi che hanno caratterizzato la Black Music. Blues, Jazz, R&B, Soul, Funky ed infine il Rap e l’Hip-Hop. Brani che hanno lasciato un solco indelebile nel libro della musica di tutti i tempi sono stati ripresi, rielaborati e montati da Vonn, in un concerto favoloso dove spicca in maniera elegante la sua voce e la tecnica sullo strumento, il basso. Bassista di Zucchero ha lavorato in tanti progetti con artisti internazionali.

SCHEOL DILU MILLER 12 agosto

Dilu 

Cantante/Vocalist giamaicana, nuova stella del blues/rhythm ‘n’ blues moderno, reggae, soul, gospel, funky, house, acid jazz e della contaminazione etnica. Negli ultimi 15 anni, ha partecipato a numerosi Concerti e Festival blues/soul. Ha collaborato con grandi artisti come Billy Cobham, The Norwegian Soul Band, Tony Coleman, JestoFunk, Mariah Carey, Jason Langley, Wendy Lewis, her brother-Emanuel Miller, Larry Ray, Jamaica Age, Arthur Miles, Herbie Goins, the late Julius Green, Kay Foster Jackson, BlueInBlues, Joyce Yuille.

Fermenti locandina web

Quinte Visive – Festival del Paesaggio

QUINTE VISIVE – FESTIVAL DEL PAESAGGIO

18 – 28 Febbraio 2016, Copertino (LE) – Centro Storico

 

L’Associazione di promozione sociale Foreste Urbane vi invita a partecipare agli eventi organizzati in occasione della 1° edizione del Festival del Paesaggio “Quinte Visive” che si svolgerà a Copertino, Lecce, dal 18 al 28 Febbraio 2016.

“Quinte Visive” è una manifestazione che intende valorizzare e promuovere il paesaggio dando risalto ai singoli elementi che lo compongono, contestualizzandoli nel territorio di riferimento, ovvero il Salento e in particolare la Terra d’Arneo, con la sua storia, le sue tradizioni e il suo immaginario intriso di ruralità.

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         La 1° edizione di “Quinte Visive” è dedicata all’albero, con una particolare attenzione all’albero d’ulivo, che rappresenta l’anima del territorio pugliese, è ideata e organizzata da Foreste Urbane, con il patrocinio e la compartecipazione della Città di Copertino, dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e con il supporto di Olio Officina Magazine, la rivista specialistica diretta dal Dott. Luigi Caricato. Tra i partner: Polo Museale della Puglia, Castello Angioino di Copertino, APOL Organizzazione tra i Produttori Olivicoli Lecce, Co.Vi.Sa. Consorzio Vivaistico Salentino, Accademia dei Geogofili sez. sud-est, AIPAI Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, FiS Fotografa il Salento, ANVE Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori. L’evento è supportato da: Multiservizi S.P.A. Copertino, concessionaria Autosat S.p.A, le cantine Cupertinum Cantina del Salento e Schola Sarmenti Vini, L Or Vert azienda agricola di Federica Cerrati, La tua Frutta dei F.lli D’Adamo, BCC Leverano.

Il programma è ricco di spettacoli, incontri con autori, mostre d’arte e di fotografia, momenti di formazione con esperti, degustazioni di prodotti tipici a cura delle aziende del territorio. Oltre alla presenza ai diversi momenti che il festival vi propone,

Vi invitiamo all’inaugurazione di GIOVEDI’ 18 febbraio  alle ore 19:00 presso l’ex-Convento delle Clarisse, Piazza del Popolo, Copertino (Lecce).

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Il Festival vuole essere “avanguardia del futuro” per la rilevanza dei temi affrontati in questo momento storico e nel contesto di riferimento in cui si svolge, e aspira a diventare un appuntamento annuale di riferimento per tutto il territorio provinciale e nazionale. Oltre a “fare spettacolo”, infatti, Quinte Visive propone il recupero del concetto di paesaggio come “bene comune”e parte integrante del territorio, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini a prendersene cura, custodirne attivamente le sue peculiarità e accompagnarne le sue naturali evoluzioni con l’aiuto delle istituzioni e delle associazioni.

Sito web: www.foresteurbane.simply.net

Facebook: https://www.facebook.com/foresteurbane

Articolo Olio Officina Magazine https://www.olioofficina.it/saperi/ambiente/custodi-di-paesaggio.htm Mostra Olio d’Artista: https://www.olioofficina.it/societa/cultura/olio-d-artista.htm

Per info e contatti: foresteurbane@gmail.com  tel. 388 89 25 238 / 392 30 59 102

 

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Festival Internazionale delle Arti – IV edizione

PROGRAMMA ARTISTICO

CONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL TEMA DEL FESTIVAL: L’ARTE E LA NATURA – 9 luglio 2015, ore 19:00 – Copertino, Chiesa di Santa Chiara – Ex Convento delle Clarisse

Conferenza di presentazione del tema della IV edizione del Festival da parte dei principali protagonisti del Festival, tra i quali:

• il maestro Salvatore Cordella, direttore artistico del Festival;

• il maestro Giuseppe Vessicchio, co-direttore artistico del Festival;

• l’architetto Juan Linton, architetto-designer;

• il dottore Angelo Carlo Licci, responsabile scientifico.

NIGHT OF DREAMS – Gran galà lirico: Il Belcanto nel Belpaese – 11 luglio 2015, ore 21:00 – Copertino, Atrio del Castello Angioino

In una serata dedicata al Belcanto, si cercherà di riscoprire tutti gli aspetti di questa forma d’arte, saltando dal sacro al profano, dalla farsa giocosa al misticismo più puro ed elevato, dallo sfoggio di esaltato virtuosismo al momento di rara commozione.

L’Italia è il Paese del Canto e alcune Regioni hanno contribuito in maniera determinante a consolidare questo suggestivo primato. In particolare la Puglia e il Salento sono stati generosi nel dare i natali a grandi talenti. Basti pensare a cantanti lirici come Tito Schipa o fenomeni vocali come, nel campo della musica leggera e nella canzone, Albano, Alessandra Amoroso, Emma, i Negramaro. Ma questo fenomeno ha radici più antiche.

Sfogliando gli archivi locali si trova che pugliesi e salentini in particolare sono stati grandi madrigalisti, come Stefano Felis, Efrem Muzio e Pomponio Nenna, che tanto alto contributo hanno dato alla nascita della cosiddetta Scuola Napoletana. Grandi compositori, come Leonardo Leo, hanno poi dato vita a quel meraviglioso e misterioso processo creativo che ha portato alla nascita del Melodramma, divenuto l’eccellenza italiana nel mondo. Anche compositori come Nino Rota portano in musica la caratteristica saliente di questa speciale Regione: la predilezione per il canto monodico e la ricerca del bello nell’invenzione melodica.

Si è pensato che questa specialissima disposizione al canto tragga origine dal fatto che la Puglia sia stata il primo punto di approdo della comunità greca nella penisola italiana. E, nel prendere in esame le diverse modalità compositive, dall’aria al duetto, dal terzetto al concertato finale, si avrà la possibilità di riconoscere l’affinità e il forte legame segreto fra le prodigiose bellezze musicali ed il fascino incantato di questa terra generosa.

In coerenza con la generosità della terra salentina, nel corso della serata sarà data l’opportunità a due giovani artisti emergenti (il soprano Shin Siu ed il Basso Antonio Di Matteo) di debuttare nel loro primo concerto lirico, con l’assegnazione del Premio “Germogli d’arte” ed il conferimento di relativa borsa di studio.

Le esibizioni vedranno come protagonisti importanti personalità italiane e straniere tra le quali si segnalano, su tutti, il Tenore Salvatore Cordella, l’organico strumentale “Sesto armonico”, l’animazionea cura di Hermes Mangialardo, Piero Schirinzi ed Andrea Raho. Narratore e direttore Sergio La Stella, Ideatore e regista Giuseppe Vessichio.

RAPPRESENTAZIONE TEATRALESakara 14 Luglio 2015, ore 21:00 – Copertino, Atrio del Castello Angioino

La Compagnia Teatrale “Calandra” andrà in scena con “Sakara” di Donato Chiarello. Con: Donato Chiarello, Miryam Mariano, Antonio Giuri – Regia di Giuseppe Miggiano.

“E’ un atto d’amore, anzi un ‘ratto’ d’amore, una visione di cinque secoli fa intorno alla vicenda dei turchi e del Salento. Un Salento vissuto in prima persona tra rocce, mare, alberi d’ulivo e fichi. Il filo rosso che conduce per mano chi Aspetta (gli A-spettatori) è la canzone anonima del ‘600 “la rondinella”, struggente, rauca e misteriosa. E misterioso è il mito dell’incontro amoroso tra la sakara, ‘che è un serpe di terra, e la murena, che è un serpe di mare’.

E’ la storia di Fiamma (nello spettacolo non apparirà mai) che viene rapita dai turchi nella infausta presa di Otranto. Ma è anche la storia dell’innamorato di Fiamma, Angelo, che non riesce, sulle prime almeno, a salvarla, ma che ci mette l’anima, si gioca il proprio coraggio tra ricordi dell’infanzia, attaccamento morboso alla terra su cui vive e gli alberi che, come lui, vi attecchiscono.

E’ soprattutto la storia di Agata, mamma di Angelo, la rondinella ‘in nuce’ che morirà per spada ottomana e che però, prima di morire svelerà al figlio il segreto di Fiamma; ma anche il mito della sakara e della murena. Sullo sfondo Edoardo, zio di Angelo, innamorato segretamente di Agata, ed infine Idrusa, personaggio ambiguo, misterioso ma reale nel contempo.

E poi loro, gli ulivi e i fichi, i cui rami, alla luce fioca della luna e dell’alba, sembrano confondersi con l’atto amoroso di serpenti d’acqua e di terra.” (Donato Chiarello)

Lo spettacolo sarà arricchito dalle riflessioni sui problemi ambientali, recitate in lingua grika, da abitanti della Grecia Salentina, ovvero Luigi Tommasi, Giuseppe De Pascalis ed altri, intitolate “Loja j’agapi tis glossama cau sta steria” (Parole per amore della nostra lingua sotto le stelle).

Lo spettacolo, icona di una “salentintà” storica e che ha interessato il Ministero della Cultura di varie nazioni e farà tappa, nei prossimi mesi in Spagna e in Perù, sarà animato dalle esibizioni dei Khaossia, affermata ethno ensemble salentina,e dalle performances dei visual artist Hermes Mangialardo, Piero Schirinzi ed Andrea Raho.

CONFERENZA IN ARTECantaci Albero15 luglio 2015, ore 19:00 – Copertino, Castello Angioino – Sala Angioina

La conferenza sarà condotta in modalità dialogica e artistica, con i relatori che aderiscono ad una visione sistemica. Alla tavola rotonda parteciperanno, tra gli altri:

• il dottore Angelo Carlo Licci, dirigente medico del DSS di Maglie, esperto in medicina naturale ed in etno-omeopatia;

• il prof. Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia Sperimentale (SSD: M-PED/04) nonché Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Politiche e Sociali e Direttore del Master di II Livello in “Pedagogia della Salute”, Università del Salento;

• il maestro Giuseppe Vessicchio, direttore d’orchestra e arrangiatore, nonchè co-direttore artistico del Festival;

• l’architetto Johan Linton, designer, docente e ricercatore dell’Università di Goteborg;

• la dott.ssa Angela Serafino, arte-terapeuta.

Introduce il maestro Salvatore Cordella, direttore artistico del Festival, e l’assessore Cosimo Lupo.

A seguire il maestro Scipione Sangiovanni, al quale sarà conferito il “Premio Internazionale delle Arti”, eseguirà “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, in una originalissima trascrizione per pianoforte.

IL VIRTUOSISMO IN MUSICA: Lettere da Napoli 18 luglio 2015, ore 21:00 – Copertino, Atrio del Castello Angioino

I vari secoli di storia della “canzone napoletana” permettono a questo spettacolo di proporre un’offerta musicale davvero unica sia per varietà stilistica che per elementi tematici. Se pure il “secolo d’oro” si snoda tra la metà dell’Ottocento fino all’immediato dopoguerra, è altrettanto vero che le tracce che lo ispirano sono altrettanto celebri così come i retaggi che ricadono sugli anni successivi. Quindi non solo “io te vurria vasà”, “Santa Lucia luntana” e “Spingule frangese”, ma anche “Fenesta vascia” e “jesce sole”, fino a spingersi a “Guaglione” e “O sarracino”.

La grande varietà delle vocalità presenti sul palco costituisce un’ulteriore valorizzazione del repertorio che da sempre ha goduto dei molteplici stili interpretativi ma che raramente è proposto in un unico spettacolo: dalla voce naturale, calda e melismaticamente napoletana di Emanuela Loffredo a quella altrettanto naturale ma spinta e di coloritura etnica di Francesco Castiglia, atta a rappresentare anche il carattere “buffo” di alcune composizioni; dalla liricità leggera ma profonda ed incisiva del tenore Salvatore Cordella, elemento canoro di maggiore ispirazione dei compositori ottocenteschi, all’altrettanto lirica ma sinuosa ed evocativa voce del soprano napoletano Giacinta Nicotra.

Quattro voci, quattro stili che si incrociano dando vita ad un unico strumento che, supportato da attenti arrangiamenti, esalta con maestria i già noti valori di questo illustre repertorio, presentato nella originale forma di un viaggio epistolare tra i reperti autentici scritti dai relativi autori.

Le specialità strumentali utilizzate, come il mandolino e le percussioni popolari (tammorra, tamburello), non disgiunte da quelle classiche (chitarra, legni, contrabasso, pianoforte e quartetto di archi), donano la necessaria etnia sonora ai brani eseguiti nel concerto.

I brani eseguiti nel concerto sono scelti e curati da Giuseppe Vessicchio, che firma anche la regia dello spettacolo.

La direzione musicale dell’esperto e studioso Maurizio Pica, a capo dell’organico di undici solisti che costituisce il motore musicale generante la rappresentazione, è l’ulteriore valore aggiunto di questo spettacolo altamente coinvolgente.

Tradizione e rigore storico ma anche adattamento e rispettosa reinvenzione, secondo l’eterna ricetta per proporre un passato al presente, anche grazie alle proiezioni dei Visual Artist: Hermes Mangialardo, Piero Schirinzi ed Andrea Raho.

 

 

arti

XIII Premio Salentino

Prende il via l’evento “Premio Salentino”, festival musicale nazionale cristiano per cori (parrocchiali – polifonici – gospel) e per giovani cantanti in uno straordinario momento di aggregazione giovanile, di vita ecclesiale e di testimonianza, ed anche concreta esperienza culturale e di solidarietà.

Il Premio Salentino, iniziativa dell’Associazione Salentino Soul Music di Copertino, con la collaborazione della Diocesi di Nardò-Gallipoli, il patrocinio della Città di Copertino, della Provincia di Lecce e del Gal Terra d’Arneo, desidera testimoniare la Lieta Notizia attraverso la musica e il bel canto.

Il successo delle passate edizioni porta l’Associazione Salentino Soul Music a proporre la XIII edizione del Premio Salentino sabato 28 giugno 2014 alle ore 20.00 presso il piazzale del Santuario della Grottella.

Il tema proposto quest’anno è “Cantare la Fede sullo spartito della Speranza” e sarà mandato in onda su TV2000, canale 28 del Digitale Terrestre e 142 di Sky.

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The night of the Dreams

Al via la 2° edizione del INTERNATIONAL ART’S FESTIVAL che si svolgerà nel Centro Storico di Copertino il 25, 26 e 28 luglio p.v.
Locandina
Fortemente voluto dal tenore copertinese Salvatore Cordella, reduce dal successo ottenuto come protagonista della stagione lirica del Metropolitan Theatre di New York, e arricchito dalla preziosa direzione artistica del maestro Peppe Vessicchio.
Di seguito il Programma delle altre serate:
Programma Festival
Info e biglietti 329/3137764 – internationalartscompany@gmail.com