Area pedonale nel Centro Storico

La Città di Copertino con delibera di giunta n. 102 del 05 agosto 2014 e con ordinanza n. 93/2014 del 07 agosto 2014 attiva, con decorrenza immediata, in via sperimentale un’area pedonale nel Centro Storico che comprende Piazza Del Popolo e Via Margherita Di Savoia nel tratto compreso tra Piazza Umberto I° e Via Verdi, con estensione temporale nel periodo 1 agosto – 30 settembre 2014 dalle ore 20,30 alle ore 2,00.

piazzaL’Amministrazione Comunale si propone la valorizzazione dei luoghi dalla forte valenza simbolica e storica favorendone la vivibilità e la fruibilità da parte di residenti e turisti, anche attraverso l’agevolazione di iniziative commerciali e culturali dirette a promuovere il centro storico. Pertanto, ha ritenuto opportuno adottare nuove misure di traffico  per assicurare la migliore vivibilità del centro storico, contribuendo al contempo a migliorare in generale la sicurezza della circolazione.

Sono esclusi dal divieto di circolazione:

  • i veicoli in servizio di Polizia,
  • i mezzi di emergenza, di pronto soccorso e di Protezione Civile,
  • nonché, salvo ulteriori provvedimenti adottati dal Comando di P.L. in relazione a particolari esigenze di viabilità, ai veicoli dei residenti che espongono contrassegno ovvero fotocopia ben leggibile della carta di circolazione dalla quale risulti l’ultimo indirizzo di residenza, la targa ed il tipo di veicolo

 

Per maggiori informazioni:

La Madonna della Neve

di Mario Antonio NESTOLA e Maurizio STANCA

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Dimensioni: h cm 150 x l cm 100

Materia: affresco

Epoca: XVIII secolo

Stato di conservazione: buono

Ubicazione: Via Ruggeri, 6

 

 

 

 

Si tratta di un dipinto racchiuso in una cornice lineare in pietra leccese di forma rettangolare sormontata da elementi decorativi a voluta.

L’affresco raffigura la Madonna della Neve con il Bambino e con una melograna nella mano sinistra. Sulla sua destra è raffigurato l’Ostensorio, in basso due figure oranti rappresentate da un pastore e da un frate.

La scena sembra quella di un paesaggio rurale dove le due figure di oranti inginocchiate potrebbero rappresentare San Pasquale Baylon che guarda l’Ostensorio e un pellegrino che guarda la Vergine col Bambino.

Non si conosce l’autore ma l’articolazione compositiva della scena e la discreta fattura delle figure, induce ad ipotizzare l’opera di un pittore operante alla fine del XVIII secolo, sulla scia delle altre opere esistenti nella stessa Copertino, come quella del miracolo di San Giuseppe con i cacciatori esistente su una parete della sacrestia del convento a Lui intitolato.

Nel 1996 la restauratrice Daniela Verdesca-Zain ha eseguito la pulitura dell’affresco.